Il comune di Rotterdam smantellerà parzialmente il suo iconico Koningshaven Bridge, conosciuto tra i locali come De Hef, per far passare il nuovo yacht privato di Jeff Bezos, riferisce Rijnmond. Ciò ha suscitato molto fastidio alla Rotterdam Historical Society, che ha sottolineato la promessa fatta dal comune di non smantellare mai più il ponte, una volta terminato il suo restauro nel 2017.

De Hef, Rotterdam

De Hef, Rotterdam – Credit: Avalphen / Wikimedia Commons

 

Jeff Bezos, ex CEO di Amazon e l’uomo più ricco del mondo, aveva commissionato all’azienda Oceano di Alblasserdam la costruzione di un gigantesco yacht a uso privato. Questa nave a tre alberi sarà così grande che non le sarà possibile passare sotto De Hef, nonostante l’altezza di 40 metri del ponte. L’azienda incaricata della costruzione si è quindi rivolta al comune di Rotterdam, chiedendo che venga temporaneamente smantellata una parte del ponte, chiarendo che Oceano e Bezos rimborseranno i costi.

 

Il comune cederà alla richiesta

Il comune sembra disposto a cedere alla richiesta, alla quale Ton Wesselink della Rotterdam Historical Society ha reagito con considerevole tedio. Rijnmond afferma: ”L’occupazione è importante, ma ci sono limiti a ciò che si può e si può fare al nostro patrimonio”.

Marcel Walravens, l’incaricato all’interno del comune di Rotternam delle questioni riguardanti il ponte De Hef, ha comunicato all’emittente che la città ha accettato la richiesta dell’azienda Oceano per semplice pragmatismo, dicendo: “Questo riguarda principalmente il passaggio di una nave con alberi alti attraverso De Hef. Per il ponte Koningenne, basta premere un pulsante e si apre. In questo caso non è possibile perché De Hef ha un’altezza massima. L’unica alternativa è rimuovere la parte centrale”.

Sempre Walravens sostiene che sia poco pratico terminare parzialmente la nave, spostarla attraverso De Hef, e finirla in seguito da qualche altra parte.

Il comune, nel concedere la richiesta, ha anche considerato l’interesse economico della regione, e Walravens dichiara: “Dal punto di vista economico e del mantenimento dell’occupazione, il comune considera questo un progetto molto importante”, e ancora “Inoltre, Rotterdam è stata dichiarata capitale marittima d’Europa. La costruzione navale e l’attività in questo settore sono quindi un pilastro importante del comune”.

 

Come procederanno con i lavori

Ha aggiunto, inoltre, che la città non apporterà alcuna modifica al ponte, e che la parte centrale sarà restaurata, in seguito al passaggio della nave.
Marcel Walravens sostiene anche che la promessa fatta dal comune sia da prendere meno “alla lettera”, dicendo: “Mai dire mai. La vedo come l’utilizzo delle risorse che hai nel modo più efficiente possibile”.

Il comune sta ancora valutando quando e in che modo il ponte sarà smantellato: “Per come appaiono ora i piani, la preparazione richiederà circa una settimana. Ci sono molti cavi su De Hef, e appena si rimuove il primo, non funziona più. Dopo quella settimana, rimuoviamo la parte centrale, e con un po’ di fortuna, la riavremo un giorno dopo. Dopo di che ci vorrà un’altra settimana per rimettere tutto a posto”, spiega ancora una volta Walravens.

 

Breve storia del ponte De Hef

Il ponte De Hef risale al 1878, e fu notevolmente danneggiato durante i bombardamenti avvenuti nel 1940. In seguito, divenne uno dei primi edifici della città ad essere restaurato. Nel 1993, il ponte perse la sua funzione di attraversamento del fiume per il traffico ferroviario tra Breda e Rotterdam a causa della costruzione del tunnel Willemspoort. La città ha rapidamente abbandonato l’idea di un piano per demolire il ponte, grazie alla dura resistenza dei residenti della città.        Da allora, il ponte è un monumento nazionale.

 

NL.TIMES, Mercoledì, 2 Febbraio, 2022
A cura di Veronica Gantini

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