“Non posare per un selfie sui binari ferroviari!”

È questo l’ultimo appello lanciato dalla ferrovia olandese ProRail nella speranza di attutire il fenomeno del Daredevil selfie, il selfie temerario che può provocare disagi e drammi.

Semplici selfie, “autoscatti” avremmo detto un tempo, sono tra le fonti primarie di ritardi sulle vie ferroviarie. La maggior parte di questi, sarebbero infatti causati proprio dalla noncuranza dei più distratti e dei più social, che pur di rimanere connessi alla loro vita su uno schermo, rischiano la propria di vita, scattando foto in prossimità dei binari.

Secondo il portavoce di ProRail Jaap Eikelboom, sui binari non ci sarebbero persone alla ricerca di una scorciatoia o chi tenta di salvare un cane accidentalmente finito sulle rotaie, ma principalmente impavidi cacciatori di Like

“Nel 2012 gli incidenti causati da gente che passeggiava sui binari sono stati 2.353, nel 2015 sono aumentati, arrivando a toccare i 3.000. Delle statistiche mostrano come il 25% dei ritardi su tutti i treni sia dovuto a persone troppo vicine ai binari e che questo dato totalizzi 3,5 ore di ritardo al giorno sui treni” ha continuato Eikelboom, “ciò significa che lo scorso anno 1,6 milioni di passeggeri sono arrivati in ritardo alla loro destinazione per questo motivo”.

ProRail ha dunque rafforzato le recinzioni nella speranza di tenere a debita distanza i passeggeri dai binari e monitora i social per poter individuare e scoprire coloro i quali si scattano dei “semplici selfie” che però finiscono per provocare innumerevoli disagi pubblici.

Rinunciare ad una manciata di Like, con foto postate all’arrivo di un mezzo pubblico, potrebbe farci perdere un bello scatto, ma guadagnare più tempo.

 

Fonte:DutchNews 

 

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